Descrizione
In base alle caratteristiche visibili, questo oggetto risale indicativamente a un periodo compreso tra la seconda metà del XIX secolo e i primi anni del XX secolo.
Ecco alcuni elementi che aiutano a contestualizzarlo temporalmente:
- Pieno utilizzo: I ferri da stiro a carbone come questo hanno conosciuto la loro massima diffusione tra il 1850 e il 1920 circa.
- Evoluzione tecnica: Questo modello rappresenta un’evoluzione rispetto ai ferri “pieni” (che venivano scaldati direttamente sulla stufa), poiché il contenitore interno per i carboni permetteva di mantenere il calore più a lungo durante il lavoro.
- Dettagli estetici: Le decorazioni a rilievo sul coperchio e la forma dei fori di ventilazione visibili sul ferro sono tipiche della produzione industriale e artigianale della fine dell’Ottocento, un’epoca in cui anche gli oggetti funzionali venivano impreziositi con motivi ornamentali.
- Declino: Con l’arrivo della corrente elettrica e l’invenzione del ferro da stiro elettrico (brevettato nel 1882 ma diffuso nelle case solo nei decenni successivi), questi modelli a carbone iniziarono a scomparire, diventando obsoleti entro la metà del XX secol



Simone Bianchi –
mi piace moltissimo
alessio bellucci –
ottimo prodotto, bellissimo stile